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COMPAGNIA IMMOBILIARE
AZIONARIA S.p.A.
Indice
Composizione degli organi sociali ………….………………..….…………...………..…
2
Relazione sulla gestione del Gruppo al 31 dicembre 2022………..….……….……..…
3
Dati essenziali bilanci società controllate e collegate ……....…….….…….….……….
19
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 …………………..…….……………………..
20
Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato esercizi 2021 e 2022 ……….
24
Prospetto dei flussi di cassa consolidati al 31 dicembre 2022 ….………………………...
25
Situazione consolidata al 31 dicembre 2022 ai sensi della Delibera Consob 15519 del
27/07/2006 ……..……………….………………………………………………………...
26
Note al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 ……...……...…………………...…
29
Operazioni con parti correlate al 31 dicembre 2022 …………..…….……...……………
58
Prospetto delle Partecipazioni Rilevanti ex. Art. 120 del D. Lgs n. 58/1998 ...…………..
64
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n.
11971/1999 …………………….…………………………….…………………..……….
66
Relazione della Società di Revisione al Bilancio Consolidato …..........................……….
68
Compagnia Immobiliare Azionaria S.p.A.
Relazione sulla gestione della capogruppo al 31 dicembre 2022 ……...……………...….
77
Bilancio separato della capogruppo al 31 dicembre 2022 …………....………………..…
89
Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto esercizi 2021 e 2022 ……..……………..
94
Prospetto dei flussi di cassa della capogruppo al 31 dicembre 2022 ……..………………
95
Note al bilancio separato della capogruppo al 31 dicembre 2022 ……………..…………
96
Attestazione del bilancio d’esercizio ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n.
11971/1999 ………………………………………………………..……………………...
126
Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio separato della Capogruppo …………….....
128
Relazione della Società di Revisione al Bilancio separato della Capogruppo .…………..
137
Gruppo CIA
C.I.A. S.p.A. Pag. 2
Composizione degli Organi Sociali
Consiglio di Amministrazione
Presidente
Angelo Riccardi
Vice Presidente
Paolo Andrea Panerai
Consiglieri
Maurizio Pierpaolo Brigatti
Sebastiano Di Betta
Paolo Angius
Gaia Dal Pozzo
Nicoletta Costa Novaro
Maria Grazia Vassallo
Alessandra Salerno
Beatrice Panerai
Vincenzo Manes
Collegio Sindacale
Presidente
Pasqua Loredana D’Onofrio
Sindaci effettivi
Mario Medici
Barbara Premoli
Sindaci supplenti
Francesco Alabiso
Flavio Creanza
Società di Revisione
AUDIREVI Spa
I mandati triennali del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nominati dall’Assemblea degli Azionisti
del 30 giugno 2021, scadono in concomitanza dell’Assemblea degli Azionisti che approverà il bilancio dell’esercizio
2023.
L’assemblea ordinaria dell’8 marzo 2021 ha conferito a AUDIREVI Spa l’incarico di revisione a partire dal bilancio
2020. La società di revisione è incaricata fino all’Assemblea che approverà il bilancio d’esercizio 2028.
C.I.A. S.p.A. Pag. 3
Relazione sulla Gestione
del Gruppo al 31 dicembre 2022
C.I.A. S.p.A. Pag. 4
Compagnia Immobiliare Azionaria Spa
e società controllate
Sede in Milano - Via G. Borgazzi, 2
RELAZIONE SULLA GESTIONE
DEL GRUPPO
AL 31 DICEMBRE 2022
La relazione consolidata di Compagnia Immobiliare Azionaria e della capogruppo CIA S.p.A. al 31 dicembre 2022, ambedue
sottoposte a revisione contabile, sono state elaborate nel presupposto del funzionamento e della continuità aziendale, applicando i
principi contabili internazionali stabiliti dagli IAS/IFRS adottati dalla Commissione delle Comunità Europee con regolamento n.
1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo, omologati, unitamente alle
relative interpretazioni, con regolamento (CE) n. 1126/2008 che, a partire dal 2 dicembre 2008, abroga e sostituisce il regolamento
n. 1725/2003 e successive modifiche.
Le suddette relazioni tengono conto delle raccomandazioni contenute nella delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e delle
comunicazioni Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e n. 0003907 del 19 gennaio 2015.
I dati del periodo di confronto sono anch’essi espressi secondo gli IAS/IFRS.
Attività e struttura del Gruppo
Compagnia immobiliare Azionaria S.p.A. in sigla CIA - è stata fondata nel 2002. CIA, coerentemente con il progetto
di sviluppo industriale individuato, ha orientato inizialmente il proprio core-business verso l’attività immobiliare,
attraverso una gestione diretta rivolta alla proposta di locazione e/o di compravendita di immobili prevalentemente nel
settore retail-uffici direzionali, alla gestione di multiproprietà e all’offerta di servizi di facility management correlati.
Progressivamente e così come previsto dal piano di sviluppo, CIA ha rivolto la propria principale attività verso
investimenti mobiliari, come holding di partecipazioni in vari settori strategici e diversificati: immobiliare, agricolo-
vitivinicolo, ricettivo-turistico, ristorazione e servizi.
La struttura del Gruppo e i principali settori di riferimento in cui operano le società partecipate, è la seguente:
Compagnia Immobiliare Azionaria S.p.A.
Agricola Florio S.r.l.
(settore: real estate)
Altre parte cipazioni minori (settore: real estate-servizi)
Diana Bis S.r.l. (settore: real estate)
Sas Comte s de Dampie rre (settore: vinicolo/champagne)
Isola Longa S.r.l. (settore: real estate-produzione e lavorazione del sale)
LC International LLC
(settore: alta ristorazione)
Domini Caste llare di Castellina S.r.l. (settore vitivinicolo-ricettivo)
C.I.A. S.p.A. Pag. 5
ANDAMENTO DELL’ESERCIZIO
La guerra in corso in Ucraina, la recrudescenza della pandemia da coronavirus (COVID-19), soprattutto in Cina con
l’introduzione di nuove misure di chiusura (lockdown) in varie regioni e provincie e il rialzo dell’inflazione hanno
determinato un rallentamento della ripresa economica/finanziaria attesa a livello mondiale.
Nel contesto attuale per il Gruppo CIA, le ripercussioni hanno avuto particolare impatto per le aziende operative nel
settore vitivinicolo (sia in termini di minori vendite che di maggiori costi) e nel real estate (incremento dei costi delle
materie prime e di approvvigionamento, con conseguente rallentamento dei tempi previsti per la realizzazione). Minori
riflessi hanno registrato le attività relative ai servizi, mentre per quanto riguarda il settore ricettivo e dell’alta
ristorazione, gli effetti sono stati sostanzialmente contenuti.
I principali dati economici e patrimoniali si possono così sintetizzare:
Valori in Euro/000
31/12/2021 31/12/2022
Variaz. (%)
Dati conto economico:
Ricavi 336 415
23,5
Margine operativo lordo (EBITDA) (*) (278) (253)
9,0
Risultato operativo (EBIT) (**) (1.378) (377)
72,6
Risultato complessivo del Gruppo (1.533) (837)
45,4
Valori in Euro/000
31/12/2021 31/12/2022
Variaz. %
Dati patrimoniali e finanziari:
Immobilizzazioni 1.168 1.802
54,3
Patrimonio netto di gruppo 16.603 15.766
(5,0)
Indebitamento finanziario netto (2.959) (3.069)
(3,7)
(*) il Margine Operativo Lordo (EBITDA), congiuntamente ad altri indicatori di redditività relativa, consente di illustrare i cambiamenti
delle performance operative.
(**) Il Margine Operativo Netto (EBIT), è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i
proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L’EBIT viene utilizzato al fine di misurare l’abilità di generare risultati
dalle attivi, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento.
Il risultato complessivo di Gruppo dell’esercizio è negativo per 837 mila euro, in miglioramento rispetto alla
perdita di 1.533 mila euro al 31 dicembre 2021 che comprendeva svalutazioni di poste attive relative a crediti
commerciali e partecipazioni.
Il patrimonio netto di competenza passa da 16,60 milioni di euro al 31 dicembre 2021 a 15,77 milioni di euro
al 31 dicembre 2022 per effetto del risultato del periodo.
L’indebitamento finanziario netto passa da 2,96 milioni di euro al 31 dicembre 2021 a 3,07 milioni di euro al
31 dicembre 2022.
RISULTATI ECONOMICI DELL’ESERCIZIO
C.I.A. S.p.A. Pag. 6
Conto economico complessivo consolidato
Valori in Euro/000
31/12/2021 31/12/2022
Variaz. (%)
Ricavi 285 378
32,6
Altri ricavi 51 37
(27,4)
Totale Ricavi 336 415
23,5
Acquisti - -
-
Servizi (323) (357)
10,5
Lavoro (143) (170)
18,9
Altri costi (148) (141)
(4,7)
Totale Costi Operativi (614) (668)
8,8
Margine operativo lordo Ebitda (278) (253)
9,0
Proventi/(Oneri) non ordinari 36 (36)
(200,0)
Ammortamenti e svalutazioni (1.136) (488)
(57,0)
Risultato operativo Ebit (1.378) (777)
43,6
Proventi/(Oneri) finanziari netti (161) (65)
59,6
Risultato ante imposte (1.539) (842)
45,3
Imposte 5 (7)
n.s.
Risultato netto (1.534) (849)
44,7
Risultato netto da attività cessate - -
-
Risultato netto da attività in funzionamento (1.534) (849)
44,7
(Utile)/Perdita attribuibile a terzi - -
-
Altre componenti di conto economico 1 12
n.s.
Totale conto economico complessivo (1.533) (837)
45,4
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
Stato patrimoniale riclassificato
Valori in Euro/000
31/12/2021 31/12/2022
Variaz. (%)
Capitale immobilizzato 20.391 21.309
918 4,5
Capitale circolante netto (466) (2.174)
(1.708) (366,5)
TFR e fondi rischi (363) (300)
63 (17,4)
Capitale investito netto 19.562 18.835
(727) (3,7)
Totale Patrimonio Netto 16.603 15.766
(837) (5,0)
Indebitamento finanziario netto 2.959 3.069
110 3,7
Patrimonio netto e indebitamento finanziario 19.562 18.835
(727) (3,7)
Dettaglio delle principali voci dello stato patrimoniale
C.I.A. S.p.A. Pag. 7
- Immobilizzazioni Materiali
Valori in Euro/000
31/12/2021
31/12/2022
Terreni e fabbricati 1.137 1.780
Altri beni 31 22
Totale Immobilizzazioni Materiali 1.168 1.802
Le immobilizzazioni materiali si riferiscono alla valorizzazione delle proprietà immobiliari detenute dalla
controllata Agricola Floro S.r.l. site sull’isola di Levanzo, nell’arcipelago delle Egadi in Sicilia e dalle
multiproprietà (Venezia, Sardegna e Kenya).
- Partecipazioni
1. Partecipazioni in società controllate
Agricola Florio S.a r.l.
La società è proprietaria di circa 100 ettari di terreni e 700 mq di fabbricati (da ristrutturare) con
annesse aree di pertinenza, sull’isola di Levanzo, arcipelago delle Egadi Sicilia. La società dopo
aver completato integralmente l’iter autorizzativo e ottenuto tutti i permessi a costruire, ha
avviato il progetto di real estate che prevede quanto segue:
i. la ristrutturazione e il recupero architettonico di un fabbricato di oltre 330 mq di
superficie coperta, a cui si aggiungono circa 240 mq di terrazze private e circa 500 mq di
area verde, che sarà suddiviso in tre distinte residenze che al termine dei lavori saranno
classificabili nella categoria “premium luxury”;
ii. il recupero e la completa ristrutturazione di tre unità residenziali (villette/porzioni di
villette) che si sviluppano su complessivi 230 mq circa di superficie coperta, oltre a
terrazze e ampie aree verdi di pertinenza, nel pieno rispetto delle volumetrie e sagome
esistenti così come previsto dal regolamento urbanistico vigente nell’isola dove non sono
consentite costruzioni ex novo ma solo recuperi di edifici esistenti.
Nel corso del mese di settembre sono stati avviati i lavori di ristrutturazione delle prime tre unità
residenziali. Inoltre, è stato conferito un incarico di intermediazione in esclusiva per le vendite
delle varie unità residenziali alla società internazionale Engel&Volkers, che ha gavuto i primi
positivi risconti da vari potenziali acquirenti.
2. Partecipazioni in società collegate
Valori in Euro/000
Saldo al
31/12/2021
Riclassif.
Rivalutaz./
(Svalutaz.)
Valutaz.
Patr. Netto
Saldo al
31/12/2022
Isola Longa S.r.l.
4.739
(6)
4.733
Totale 4.739 - - (6) 4.733
C.I.A. S.p.A. Pag. 8
Isola Longa S.r.l.
La società è proprietaria di oltre 260 ettari e delle saline, sull’Isola Longa, all’interno
dell’arcipelago delle isole e riserva denominata “Stagione, in provincia di Trapani - Sicilia. La
proprietà include inoltre circa 5.500 mq di fabbricati, di cui 3.300 mq con destinazione a uso
residenziale. Il piano di sviluppo immobiliare individuato per l’intera area e in fase di avvio
prevede la ristrutturazione e riqualificazione degli edifici esistenti, con destinazione a uso
residenziale, con l’obiettivo di realizzare una Oasi del sale resort/case vacanze. Nel corso del
periodo sono proseguite le attività relative al completamento dell’iter di approvazione del progetto
presentato alle varie autorità preposte, oltre che l’ottenimento di un finanziamento.
Oltre al progetto di sviluppo immobiliare, la società ha avviato le pratiche autorizzative per la
ristrutturazione degli immobili e la rimessa in produzione anche delle saline, dell’area denominata
saline di San Teodoro acquisite nel corso dell’esercizio precedente (circa 250 mq di edifici
esistenti e circa 65 ettari di saline inattive) che contribuiranno a una maggior valorizzazione
dell’asset detenuto. Inoltre, la società ha cessato il contratto di affitto a terzi della salina di
proprietà (valutata tra le più qualitative dell’intera area). La società ha così avviato la gestione
diretta attraverso l’assunzione di personale specializzato per la conduzione e la realizzazione di
opere di manutenzione straordinaria. Inoltre, è stato predisposto un programma di investimenti in
macchinari e attrezzature che potrà godere dei benefici del credito di imposta per investimenti nel
mezzogiorno e per la transizione 4.0. Si segnala infine che è stato sottoscritto un contratto per la
fornitura del sale prodotto, della durata di due anni, rinnovabile, con il maggior produttore
dell’area di Trapani e tra le primarie aziende nazionali.
3. Altre partecipazioni
Valori in Euro/000
Saldo al
31/12/2021
Svalutazioni Alienazioni
Saldo al
31/12/2022
Comtes de Dampierre Sas (già Audoin
De Dampierre)
33 - (26) 7
Diana Bis S.r.l. 9 - - 9
M39 S.r.l. 2 - - 2
Domini Castellare di Castellina S.r.l. 14.000 - - 14.000
Totale 14.044 - (26) 14.018
* Nota: le partecipazioni non qualificate, nel rispetto del principio della continuità dei criteri di valutazione, sono valorizzate
al costo di acquisto, al netto di eventuali rivalutazioni/svalutazioni.
a. Domini Castellare di Castellina S.r.l.
Nonostante le incertezze del contesto mondiale, il mercato vitivinicolo italiano ha registrato nel 2022
una significativa crescita rispetto all’anno precedente, riconfermandosi il secondo player mondiale del
settore dopo la Francia.
I risultati di DCC (holding) sono in linea con il trend positivo del mercato di riferimento; i ricavi delle
vendite sono pari a 7,06 milioni di euro (+6,9% vs 2021) e il margine - EBITDA passa da 155 mila
euro a 391 mila euro al 31 dicembre 2022. Il risultato d’esercizio evidenzia un utile netto di 134 mila
euro. Si segnala che il Consiglio di Amministrazione che ha approvato il bilancio in data 20 marzo
2023, ha proposto una parziale distribuzione dell’utile d’esercizio.
C.I.A. S.p.A. Pag. 9
I ricavi delle vendite al 31 dicembre 2022 del Gruppo DCC (include le controllate aziende produttive
Castellare/Nettuno, Rocca di Frassinello, Feudi del Pisciotto), sono stati pari a 9,98 milioni di euro
registrando una crescita del 13,8% (+1,2 milioni di euro in valore assoluto) rispetto all’anno
precedente. Cresce l’export dei principali Paesi importatori (Svizzera, Germania, UK, USA, Canada,
Francia e Corea) che compensano in parte le mancate vendite in Russia e in Cina (mercati che
storicamente rappresentano oltre il 10% del fatturato complessivo del Gruppo). Significativa la
performance registrata sul mercato interno con il canale Ho.Re.Ca. che segna un incremento di circa il
35% mentre è sostanzialmente stabile il canale off-trade. Infine, si segnalano i positivi risultati
registrati dall’attività ricettiva del Wine Relais di Feudi del Pisciotto, sia in termini di fatturato che di
marginalità e un numero di presenze in continua crescita. L’EBITDA è pari a 1,77 milioni di euro in
crescita di oltre il 34% rispetto al 2021. Il Risultato d’esercizio consolidato ante imposte è pari a +135
mila euro contro -330 mila dell’anno precedente.
* Nota: DCC esercita controllo e direzione delle socie controllate, ma non ha obbligo di redigere bilancio e relazioni
intermedie consolidate non superando attualmente i requisiti minimi richiesti dalla normativa vigente. Si segnala infine
che alcune delle società controllate non hanno ancora approvato il bilancio d’esercizio e pertanto i risultati consolidati
sopra rappresentati potranno eventualmente subire delle variazioni.
b. Diana Bis S.r.l.
La società partecipata, proprietaria del complesso residenziale sito nel centro di Milano in via
Borgazzi 1,3,5, della quale CIA, CIA detiene una quota pari all’1% del capitale sociale, ha in corso un
contenzioso amministrativo a seguito dell’annullamento dei permessi di costruire dell’immobile
realizzato, precedentemente rilasciati dal Comune di Milano.
c. Comptes de Dampierre S.a.s.
La società di diritto francese è operativa sul mercato vitivinicolo attraverso la commercializzazione di
champagne. CIA detiene una quota minoritaria del capitale sociale, pari a circa lo 0,9%.
4. Partecipazioni rientranti tra le attività non correnti disponibili per la vendita
Valori in Euro/000
Saldo al
31/12/2021
Riclassif.
Rivalutaz./
(Svalutaz.)
Valutaz.
Patr. Netto
Saldo al
31/12/2022
LC International LLC
1.014
-
(280)
734
Totale 1.014 - (280) - 734
LC International LLC
La società di diritto americano è proprietaria di tre marchi dell’alta ristorazione: Le Cirque
(considerato uno dei più famosi ristoranti al mondo fondato da Sirio Maccioni a New York nel
1974), Osteria Il Circo, Sirio, oltre che delle licenze dei marchi concesse a vari ristoranti in
America (Las Vegas) e in altri Paesi del mondo (India - New Delhi, Mumbai, e Bangalore - ed
Emirati Arabi - Abu Dhabi e Dubai) gestiti attraverso la formula del management fess. La
graduale ripresa del settore, seppur con tempi e modalità diverse nei vari Paesi del mondo, ha
consentito alla società di realizzare nel periodo risultati economici sostanzialmente positivi, in
ragione delle progressive riaperture dei ristoranti in licensing in India e a Las Vegas.
In conformità a quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, CIA ha effettuato
un impairment test per determinare la congruità del valore iscritto della partecipazione,
utilizzando il metodo finanziario. Il risultato ottenuto, che è condizionato principalmente
C.I.A. S.p.A. Pag. 10
dall’effetto della variazione dei tassi prospettici di crescita e dai parametri/coefficienti utilizzati
per la definizione del valore del costo medio ponderato del capitale che tengono conto dell’attuale
situazione socio/economica/politica mondiale, ha determinato una svalutazione della
partecipazione. Occorre segnalare che il metodo finanziario utilizzato prevede unicamente
l’utilizzo delle proiezioni economiche e patrimoniali; sono pertanto escluse nella valutazione gli
intangibile assets, ovvero nel caso specifico, i marchi. A tal proposito si ricorda che, nel corso del
2020, è stato affidato a esperti indipendenti un incarico per la valutazione dei marchi e di
conseguenza della società, il cui valore è risultato essere compreso in una forbice tra 6,5 e 8
milioni di dollari.
- Posizione finanziaria netta corrente
La situazione finanziaria netta passa da un indebitamento netto complessivo verso terzi di 4,81 milioni di euro
a un indebitamento netto di 5,2 milioni di euro al 31 dicembre 2022.
Si segnala che nel corso del mese di maggio la controllata Agricola Florio S.r.l. ha ottenuto un finanziamento a
medio/lungo termine per complessivi 700 mila euro dalla Banca Agricola Popolare di Ragusa.
A seguito della definizione di piani di pagamento rateali di alcuni debiti scaduti principalmente di natura
tributaria e previdenziale, sono stati riportati nella posizione finanziaria netta i debiti relativi a tali piani di
pagamento con rate in scadenza oltre i 12 mesi. Si segnala inoltre che CIA ha in corso avanzate trattative con i
due principali istituti di credito per la definizione delle posizioni debitorie in essere che al 31.12.2022
ammontano a complessivi 2,5 milioni di euro.
Valori in Euro/000
31/12/2021
31/12/2022
A. Disponibilità liquide 2 2
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 25 557
C. Altre attività finanziarie correnti - -
D. Liquidità (A+B+C) 27 559
E. Debito finanziario corrente (esclusa la parte corrente del debito
finanziario non corrente)
(4.294) (4.314)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente - -
G. Indebitamento Finanziario Corrente (E+F) (4.294) (4.314)
H. Indebitamento Finanziario Corrente Netto (G-D) (4.267) (3.755)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
(541) (1.163)
J. Strumenti di debito - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - (287)
L. Indebitamento Finanziario non Corrente (I+J+K) (541) (1.450)
M. Totale Indebitamento Finanziario (H+L) (4.808) (5.205)
La Posizione finanziaria netta, corrisponde alla Posizione Finanziaria Netta del Gruppo come sopra definita e include inoltre i debiti non
remunerati, che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito, ed eventuali altri prestiti infruttiferi, ed
esclude i crediti finanziari con scadenza oltre 90gg (così come definito dagli “Orientamenti in materia di obblighi informativi ai sensi del
C.I.A. S.p.A. Pag. 11
regolamento sul prospetto” pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 con il documento “ESMA32-382-1138” e ripreso da CONSOB
nella comunicazione 5/21 del 29 aprile 2021).
DATI DI BORSA
2021 2022
Quotazione minima (euro) 0,067 0,060
Quotazione massima (euro) 0,116 0,077
Quotazione media ponderata (euro) 0,092 0,075
Volumi trattati (complessivi) 38.506.682 29.171.771
Volumi trattati (complessivi) (euro) 3.539.000 1.950.000
Capitalizzazione minima (ml. euro) 6 6
Capitalizzazione massima (ml. euro) 11 7
Capitalizzazione media (ml. euro) 8,2 6,2
Numero azioni 92.295.260 92.295.260
Dividendi pagati
Nel corso del periodo non sono stati corrisposti dividendi. Il residuo debito verso gli azionisti per dividendi deliberati
negli esercizi 2009, 2015 e 2017 è al 31 dicembre 2022 pari a 2 mila euro.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Allo scopo di facilitare la comprensione dell’andamento economico e finanziario del Gruppo CIA, gli amministratori
hanno individuato alcuni Indicatori Alternativi di Performance (“IAP”) che da alcuni anni vengono rappresentati nel
bilancio consolidato. Tali indicatori rappresentano, inoltre, gli strumenti che facilitano gli amministratori stessi
nell’individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni
operative. Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue:
tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e non sono indicativi dell’andamento
futuro del Gruppo; Nello specifico, essi sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dalle
raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall’ESMA, n. 1415 del 2015, (così come recepite dalla
comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015) e nei punti 100 e 101 delle Q&A ESMA 31-62-780 del 28
marzo 2018;
gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali (“IFRS”) e, pur essendo derivati dai bilanci consolidati
del Gruppo, non sono assoggettati a revisione contabile;
gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai Principi contabili di riferimento (IFRS);
la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dai bilanci
consolidati;
le definizioni degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento,
potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi/società e quindi con esse comparabili;
gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per
tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel presente bilancio.
Gli IAP sotto riportati sono stati selezionati e rappresentati nella Relazione sulla gestione in quanto il Gruppo ritiene
che tali indicatori consentano una migliore valutazione del livello complessivo di indebitamento, della solidità
patrimoniale e della capacità di rimborso del debito.
La Posizione finanziaria netta, corrisponde alla Posizione Finanziaria Netta del Gruppo come sopra definita e include
inoltre i debiti non remunerati, che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito, ed
eventuali altri prestiti infruttiferi, ed esclude i crediti finanziari con scadenza oltre 90gg (così come definito dagli
“Orientamenti in materia di obblighi informativi ai sensi del regolamento sul prospetto” pubblicati da ESMA in data 4
marzo 2021 con il documento “ESMA32-382-1138” e ripreso da CONSOB nella comunicazione 5/21 del 29 aprile
2021)
Si fornisce di seguito la descrizione e la modalità di calcolo gli indicatori presentati nella Relazione sulla gestione
C.I.A. S.p.A. Pag. 12
consolidata al paragrafo “Indicatori Finanziari:
2021 2022
Indici di Redditività
EBITDA (in migliaia di Euro) (1) (278) (253)
EBIT (1) (in migliaia di Euro) (1.378) (777)
ROE (2) -9,24% -5,39%
ROE Lordo (2-bis) -9,27% -5,34%
ROI (3) -6,91% -3,78%
ROS (4) -483,51% -205,56%
Indici sull a struttura dei finanziamenti
Quoziente di indebitamento complessivo (5) (0,61) (0,64)
Quoziente di indebitamento finanziario (6) (0,18) (0,19)
Indebitamento finanziario netto (7) (in migliaia di
Euro)
(2.959) (3.069)
Indici di solvibilità
Margine di disponibilità (8) (2.911) (4.919)
Quoziente di disponibilità (9) (0,69) (0,41)
Margine di tesoreria (10) (3.898) (5.094)
Quoziente di tesoreria (11) (0,58) (0,39)
Indici di finanziamento delle immobilizzazioni
Margine primario di struttura (12) (3.348) (4.787)
Quoziente primario di struttura (13) 0,83 0,77
Margine secondario di struttura (14) (2.444) (3.037)
Quoziente secondario di struttura (15) 0,88 0,85
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
(1) il Margine Operativo Lordo (EBITDA), congiuntamente ad altri indicatori di redditività relativa, consente di illustrare i
cambiamenti delle performance operative. l’EBITDA è calcolato come la somma dell’utile dell’esercizio più le imposte correnti e
differite, i proventi/oneri finanziari netti, gli ammortamenti, le svalutazioni e gli accantonamenti.
Il Margine Operativo Netto (EBIT), è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i
proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L’EBIT viene utilizzato al fine di misurare l’abilità di generare risultati
dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento.
(1)
in migliaia di Euro e rapporti
2021 2022
EB ITDA (278) (253)
Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti (1.136) (488)
Proventi/(oneri) non ordinari 36 (36)
EBIT (1.378) (777)
Totale Ri cavi 336 415
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
(2) il ROE (Return On Equity): è l’indicatore economico della redditività del capitale proprio. È calcolato come rapporto tra il
Risultato dell’esercizio ed il Patrimonio Netto;
Indici di redditività:
C.I.A. S.p.A. Pag. 13
(2)
in migliaia di Euro e rapporti
2021 2022
Risultato dell'esercizio (A) (1.534) (849)
Patrimonio netto (B) 16.603 15.766
ROE (A)/(B) (9,24%) (5,39%)
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
(2-bis) il ROE Lordo: è l’indicatore economico della redditività del capitale proprio. È calcolato come rapporto tra il Risultato
dell’esercizio ed il Patrimonio Netto;
(2) bis
in migliaia di Euro e rapporti
2021 2022
Risultato ante imposte (A) (1.539) (842)
Patrimonio netto (B) 16.603 15.766
ROE lordo (A)/(B) (9,27%) (5,34%)
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
(3) Il ROI (Return On Investment): è un indicatore di performance, utile nella valutazione dell’efficienza degli investimenti effettuati
dalla società nel corso dell’esercizio. È calcolato come rapporto tra il Risultato operativo ed il valore degli Assets materiali e
finanziari immobilizzati iscritti in bilancio;
(3)
in migliaia di Euro e rapporti
2021 2022
Risultato operativo (EBIT) (A) (1.378) (777)
Partecipazioni + Immobilizzazioni materiali (B) 19.951 20.553
ROI (A)/(B) (6,91%) (3,78%
)
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
(4) Il ROS (Return On Sales), è calcolato tramite il rapporto tra il risultato operativo normalizzato dell’esercizio e i ricavi netti
ottenuti nel corso dello stesso.
(4)
in migliaia di Euro e rapporti
2021 2022
Risultato operativo (EBIT) (A) (1.378) (777)
Ricavi (B) 285 378
ROS (A)/(B) (484%) (206%)
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
Indici sulla struttura dei finanziamenti:
(5) Il quoziente di indebitamento complessivo è stato determinato come rapporto tra la somma delle passività correnti e non correnti
ed il Patrimonio netto.
(5)
in migliaia di Euro e rapporti
2021 2022
Passività non correnti (A) (904) (1.750)
Passività Correnti (B) (9.244) (8.303)
Patrimonio netto (C) 16.603 15.766
Quoziente di indebitamento complessivo (A+B)/C (0,61) (0,64)
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
Circa il leggero peggioramento dell’indice di indebitamento complessivo si osserva come lo stesso sia stato determinato dalla
riduzione del patrimonio netto per effetto del risultato del periodo condizionato dalle svalutazioni operate dal gruppo, a fronte di una
riduzione del debito finanziario complessivo rispetto al precedente esercizio.
(6) Il Quoziente di indebitamento finanziario è stato determinato come rapporto tra la somma delle passività finanziarie (con una
componente di finanziamento esplicita) e la liquidità immediata ed il Patrimonio netto.
(6)
in migliaia di Euro e rapporti
2021 2022
Passività di finanziamento (A) (2.986) (3.628)
Liquidità (B) 27 559
Patrimonio netto (C) 16.603 15.766
Quoziente di indebitamento finanziario (A+B)/C (0,18) (0,19)
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
C.I.A. S.p.A. Pag. 14
(7) Il margine di disponibilità rappresenta la capacità dell’impresa a far fronte autonomamente alla passività di breve periodo facendo
leva sulle liquidità e sulle disponibilità di magazzino. Il valore di tale margine si ottiene come differenza tra le attività correnti e le
passività correnti.
(7)
in migliaia di Euro e rapporti
2021 2022
Indebitamento finanziario netto
Dis ponibilità liquide (A) 27 559
Debiti finanziari non correnti (B) (541) (1.163)
Debiti finanziari correnti (C) (2.445) (2.465)
Indebitamento finanziario netto (A+B+C) (2.959) (3.069)
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
Indici di solvibilità:
(8) Il quoziente di disponibilità è utilizzato segnala la capacità dell’azienda di fronteggiare i propri impegni a breve termine. Esso è
dato dal rapporto tra le attività correnti e le passività correnti.
(8)
in migliaia di Euro
2021 2022
Attivo Corrente (A) 6.333 3.384
Passivo Corrente (B)* (9.244) (8.303)
Margine di disponibilità (A)+(B) (2.911) (4.919)
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
(9) Il margine di tesoreria misura la capacità dell’azienda di far fronte alle cosiddette passività correnti, ovvero i debiti a breve
termine. È dato dalla differenza tra: le liquidità immediate e differite (liquidità e crediti a breve) e le passività correnti (debiti a
breve).
(9)
in migliaia di Euro
2021 2022
Attivo Corrente (A) 6.333 3.384
Passivo Corrente (B) (9.244) (8.303)
Quoziente di disponibilità (A)/(B) (0,69) (0,41)
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
(10) Il quoziente di tesoreria è calcolato come rapporto tra le liquidità immediate e differite (liquidità + crediti a breve termine) ed il
passivo corrente.
(10)
in migliaia di Euro
2021 2022
Liquidità differite (A) 5.319 2.650
Liquidità immediate (B) 27 559
Passivo Corrente (C) (9.244) (8.303)
Margine di tesoreria (A)+(B)+(C) (3.898) (5.094)
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
(11) Il margine di struttura primario è una somma algebrica che confronta le immobilizzazioni con il patrimonio netto. Esso fornisce
indicazioni su come il capitale proprio sia sufficiente a coprire gli impieghi durevoli dell’azienda.
(11)
in migliaia di Euro
2021 2022
Liquidità differite (A) 5.319 2.650
Liquidità immediate (B) 27 559
Passivo Corrente (C) (9.244) (8.303)
Quoziente di tesoreria (A)+(B)/(C) (0,58) (0,39)
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
Indici di finanziamento delle immobilizzazioni:
(12) Il quoziente primario di struttura relaziona il Patrimonio netto e l’attivo immobilizzato. Al pari del margine di struttura primario
fornisce indicazioni sul grado di copertura dell’attivo immobilizzato mediante il Patrimonio netto.
C.I.A. S.p.A. Pag. 15
(12)
in migliaia di Euro
2021 2022
Patrimonio Netto (A) 16.603 15.766
Attivo immobilizzato (B) 19.951 20.553
Margine primario di struttura (A)-(B) (3.348) (4.787)
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
(13) Il margine secondario di struttura fornisce indicazioni sulle modalità di finanziamento delle immobilizzazioni. È calcolato come
differenza tra il capitale proprio consolidato e l’attivo immobilizzato.
(13)
in migliaia di Euro
2021 2022
Patrimonio Netto (A) 16.603 15.766
Attivo immobilizzato (B) 19.951 20.553
Quoziente primario di struttura (A)/(B) 0,83 0,77
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
(14) Il quoziente secondario di struttura riprende i valori del margine secondario di struttura e li rapporta tra loro per misurare in
termini percentuali la capacità dell’impresa di coprire gli investimenti fissi con tutte le fonti di capitale.
(14)
in migliaia di Euro
2021 2022
Patrimonio Netto (A) 16.603 15.766
Passività non correnti (B) (904) (1.750)
Attivo immobilizzato (C) 19.951 20.553
Margine secondario di struttura (A)+(B)-(C) (2.444) (3.037)
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
Informazioni inerenti all’ambiente ed il personale
Non vi sono danni causati all’ambiente, né sanzioni o addebiti inerenti. Non vi sono stati incidenti sul lavoro che
abbiano comportato lesioni di alcun genere al personale dipendente.
Informazioni inerenti all’ambiente ed il personale
Non vi sono danni causati all’ambiente, né sanzioni o addebiti inerenti. Non vi sono stati incidenti sul lavoro che
abbiano comportato lesioni di alcun genere al personale dipendente.
Rapporti con società collegate e parti correlate
In relazione ai rapporti di natura economica, patrimoniale e finanziaria con società collegate e parti correlate si rimanda
all’apposita sezione della nota integrativa inclusa nella presente relazione finanziaria semestrale consolidata.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
Rischio di credito in relazione ai rapporti commerciali
L’esposizione del Gruppo al rischio di credito è costituita dalle perdite potenziali che potrebbero derivare dalla
possibilità che si verifichino specifiche situazioni di insolvenza dalle controparti debitrici. La massima esposizione
teorica al rischio di credito per il Gruppo è rappresentata dal valore contabile dei crediti commerciali iscritti in bilancio.
Gli accantonamenti effettuati al fondo rischi sono determinati in ottica prudenziale attraverso un costante monitoraggio
e valutazione delle singole posizioni.
Per i dettagli dei rapporti commerciali si rimanda a quanto esposto nella specifica sezione delle note illustrative.
Rischi finanziari e di cambio valuta
Il Gruppo utilizza risorse finanziarie di terzi principalmente a breve a sostegno del capitale circolante e non prevede
investimenti speculativi in prodotti finanziari.
C.I.A. S.p.A. Pag. 16
Rischi di liquidità
I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità del Gruppo sono monitorati e gestiti centralmente sotto il
controllo diretto della capogruppo. Al 31 dicembre 2022, le disponibilità finanziarie sono sostanzialmente in linea con il
piano di cassa predisposto a breve/medio termine.
Principali rischi e incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale
In accordo con quanto previsto dallo IAS 1 si riportano di seguito le valutazioni formulate dagli Amministratori in
merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale ai fini della redazione della presente relazione
finanziaria al 31 dicembre 2022.
Gli amministratori, confermando i principali obiettivi-key drives del piano pluriennale approvato dal CDA in data 12
maggio 2021, evidenziando che lo stesso ha subito un rallentamento nei tempi previsti per la realizzazione delle
operazioni attese nel breve e medio termine a causa del contesto attuale.
La pianificazione finanziaria a breve-medio termine è costantemente monitorata e approvata dal management con un
orizzonte temporale di 18 mesi.
I progetti di real estate in corso da parte della controllata Agricola Florio S.r.l. e la conferma delle attività correnti,
rappresentano il presupposto per garantire un sostanziale equilibrio finanziario secondo un’impostazione prudenziale, al
fine di ridurre le variabili caratterizzate dagli elementi di incertezza e limitare possibili scostamenti, escludendo
operazioni e/o proventi attesi dalle azioni in corso.
Gli amministratori pertanto ritengono, così come previsto dal principio contabile IAS 1, di poter approvare la relazione
annuale di CIA S.p.A. e conseguentemente del Gruppo, in un’ottica di continuità aziendale.
Si segnala inoltre che in data 9 novembre 2022 si è svolta l’udienza relativa alla causa promossa da CIA nei confronti
del Comune di Milano, per la richiesta di un risarcimento di 15 milioni di euro (con riserva di ulteriore precisazione in
prosieguo di giudizio) per tutti i danni di natura patrimoniale subiti e subendi dall’operazione immobiliare realizzata
attraverso il veicolo Diana Bis S.r.l. Occorre ricordare che l’investimento immobiliare nel centro di Milano avviato a
fine 2008, è stato realizzato con tutte le regolari licenze di legge e i relativi titoli edificatori rilasciati dai vari enti
preposti del Comune di Milano e che successivamente sono stati parzialmente revocati dallo stesso Comune nel corso
del 2015, in conseguenza di atto di autotutela promosso dal dirigente preposto a fronte di una denuncia presentata alla
Procura della Repubblica e della sentenza pronunciata dal Consiglio di Stato. Nel corso dell’udienza, il Comune ha dato
atto che il procedimento amministrativo in corso con la società Diana Bis non si è ancora concluso e che non sono
facilmente stimabili le possibili tempistiche di una sua definizione. I legali incaricati da CIA, studio legale Lombardi,
oggi studio Bonelli Erede with Lombardi, richiamando quanto già citato nei vari atti depositati, hanno richiesto di
disporre la nomina di una CTU volta ad accertare l’entità dei danni subiti. Il Giudice ha ritenuto che dato l’oggetto della
controversia, che involge prevalentemente questioni di diritto e fatti valutabili sulla base della documentazione prodotta,
non è necessario l’espletamento di consulenza tecnica e ha pertanto fissato l’udienza di precisazione delle conclusioni al
26 settembre 2023, rinnovando nuovamente un invito alle parti di raggiungere un accordo compositivo stragiudiziale.
Contenziosi in essere
Riguardo ai principali contenziosi in essere, oltre a quanto già detto precedentemente in merito alla causa promossa nei
confronti del Comune di Milano, si rimanda a quanto esposto nella specifica sezione delle note illustrative al bilancio
consolidato.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI SUCCESSIVAMENTE
Non ci sono da segnalare ulteriori fatti, avvenuti successivamente al 31 dicembre 2022, che possano influenzare in
maniera rilevante i dati e le valutazioni contenute nella presente relazione annuale.
C.I.A. S.p.A. Pag. 17
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Le previsioni della gestione sono in linea con le attese, grazie all’andamento positivo delle attività operative correnti e
all’avvio dei progetti di sviluppo immobiliare come già sopra evidenziato.
Gli amministratori, coerentemente con il contesto attuale in cui opera CIA nella sua veste di holding, rinnovano e
confermano l’impegno per il raggiungimento degli obiettivi previsti, attraverso le strategie di sviluppo e il monitoraggio
costante dei principali key value drivers economici e finanziari finalizzati alla crescita e al consolidamento patrimoniale.
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Angelo Riccardi
C.I.A. S.p.A. Pag. 18
PARTECIPAZIONI DEGLI AMMINISTRATORI E DEI SINDACI
Cognome Nome
Società Partecipata
N° azioni
Acquisti
Riduzioni
N° azioni
possedute
note
note
o vendite
Possedute
Note
31/12/2021
31/12/2022
Amministratori
Panerai Paolo
Cia S.p.A.
9.255.761
-
-
9.255.761
Costa Novaro Nicoletta
Cia S.p.A.
1.801.140
-
-
1.801.140
Maria Grazia Vassallo
Cia S.p.A.
-
-
-
-
Riccardi Angelo
Cia S.p.A.
4.000
-
-
4.000
Panerai Luca Nicolò
Cia S.p.A.
887.500
-
887.500
Panerai Beatrice
Cia S.p.A.
880.000
-
880.000
Manes Vincenzo
Cia S.p.A.
-
-
-
Paolo Angius
Cia S.p.A.
-
-
-
-
Gaia Dal Pozzo
Cia S.p.A.
-
-
-
-
Sebastiano Di Betta
Cia S.p.A.
-
-
-
-
Maurizio Pierpaolo Brigatti
Cia S.p.A.
-
-
-
-
Alessandra Salerno
Cia S.p.A.
-
-
-
-
Amministratori cessati nell’esercizio
Panerai Luca Nicolò
Cia S.p.A.
887.500
-
887.500
Sindaci
Pasqua Loredana D’Onofrio
Cia S.p.A.
-
-
-
-
Mario Medici
Cia S.p.A.
-
-
-
-
Barbara Premoli
Cia S.p.A.
-
-
-
-
PIANI DI STOCK OPTION
Non sono in essere piani di stock option.
C.I.A. S.p.A. Pag. 19
DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE CONTROLLATE
STATO PATRIMONIALE
(Valori in migliaia di Euro)
Immob.
Altre
attività non
correnti
Attivi
correnti
Patrimonio
Netto
TFR
Altre
passività
non correnti
Passività
correnti
Agricola Florio S.r.l.
1.757
-
564
1.147
-
622
552
CONTO ECONOMICO
(Valori in migliaia di Euro)
Ricavi
Costi
Operativi
Ammort. e
svalutazioni
Proventi/
(Oneri) non
ordinari
Proventi/
(Oneri)
finanziari netti
Risult. Ante
imposte
Risultato
Netto
Agricola Florio S.r.l.
130
(108)
-
2
(18)
6
(1)
DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE COLLEGATE
STATO PATRIMONIALE
(Valori in migliaia di Euro)
Immob.
Altre
attività non
correnti
Attivi
correnti
Patrimonio
Netto
TFR
Altre
passivi
non correnti
Passività
correnti
Isola Longa S.r.l. 12.613 - 4.146 15.211 9 971 568
LC International LLC (1) - - 86 (116) - - 202
CONTO ECONOMICO
(Valori in migliaia di Euro)
Ricavi
Costi
Operativi
Ammort. e
svalutazioni
Proventi/
(Oneri)
finanziari netti
Risult. Ante
imposte
Risultato
Netto
Isola Longa S.r.l.
403
(360)
(75)
16
(16)
(16)
LC International LLC
(1)
163
(91)
-.
-
72
72
(1) Nota: i risultati del periodo si riferiscono a dati gestionali elaborati dal management della soci
età. Occorre ricordare che la normativa dello
Stato del Delaware (USA) dove LC International LLC ha sede, consente alle società e così come LLC - Limited Liability Company, di operare anche
in presenza di un patrimonio netto negativo e come unico obbligo di legge la presentazione dei Tax Return annuali. Dati espressi in migliaia di
dollari.
C.I.A. S.p.A. Pag. 20
Bilancio Consolidato
al 31 dicembre 2022
C.I.A. S.p.A. Pag. 21
Bilancio consolidato al 31 dicembre 20223
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2022
ATTIVO
(migliaia di Euro)
Note 31 dicembre 2021 31 dicembre 2022
Attività immateriali a vita indefinita
-
-
Altre immobilizzazioni immateriali
-
-
Immobilizzazioni immateriali
-
-
Immobilizzazioni materiali
1
1.168
1.802
Partecipazioni in società collegate
2
4.739
4.733
Altre partecipazioni
3
14.044
14.018
Crediti commerciali non correnti
4
-
882
Crediti per imposte anticipate
5
440
441
ATTIVITA’ NON CORRENTI
20.391
21.876
Rimanenze
6
610
-
Crediti commerciali
7
4.326
2.299
Crediti tributari
8
301
305
Altri crediti
9
82
46
Disponibilità liquide
10
27
559
ATTIVITA’ CORRENTI
5.346
3.209
Attività non correnti disponibili per la vendita
11
1.014
734
TOTALE ATTIVO
26.751
25.819
C.I.A. S.p.A. Pag. 22
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2022
PASSIVO
(migliaia di Euro)
Note 31 dicembre 2021 31 dicembre 2022
Capitale sociale
923
923
Riserva da sovrapprezzo
1.526
1.526
Riserva legale
185
185
Altre riserve
15.503
13.981
Utili (perdita) del periodo
(1.534)
(849)
Patrimonio netto di gruppo
16.603
15.766
Capitale e riserve di terzi
-
-
Utile (perdita) di terzi
-
-
Patrimonio netto di terzi
-
-
PATRIMONIO NETTO
12
16.603
15.766
Debiti finanziari non correnti
13
541
1.163
Altri debiti non correnti
14
-
287
Fondi per rischi e oneri
15
270
232
TFR e altri fondi per il personale
16
93
68
PASSIVITA’ NON CORRENTI
904
1.750
Debiti finanziari
17
2.445
2.465
Debiti commerciali
18
3.433
2.452
Debiti tributari
19
863
985
Altri debiti
20
2.503
2.401
PASSIVITA’ CORRENTI
9.244
8.303
TOTALE PASSIVITA’
10.148
10.053
PASSIVITA’ E PATRIMONIO NETTO
26.751
25.819
C.I.A. S.p.A. Pag. 23
Conto Economico complessivo consolidato al 31 dicembre 2022
(migliaia di Euro)
Note 31 dicembre 2021 31 dicembre 2022
Ricavi
285
378
Altri ricavi e proventi
41
-
Variazione rimanenze Prodotti Finiti e Semilavorati
10
37
Totale Ricavi
21
336
415
Costi per acquisti
22
-
-
Costi per servizi
22
(323)
(357)
Costi per il personale
22
(143)
(170)
Altri costi operativi
22
(122)
(135)
Valutazione partecipazioni a patrimonio netto
22
(26)
(6)
Totale Costi Operativi
(614)
(668)
Margine operativo lordo Ebitda
(278)
(253)
Proventi/(Oneri) non ordinari
23
36
(36)
Ammortamenti e svalutazioni
24
(1.136)
(488)
Risultato operativo Ebit
(1.378)
(777)
Proventi/(Oneri) finanziari netti
25
(161)
(65)
Risultato ante imposte
(1.539)
(842)
Imposte
26
5
(7)
Risultato netto
(1.534)
(849)
di cui Risultato netto da attività in funzionamento
(1.534)
(849)
di cui Risultato netto da attività cessate
-
-
(Utile)/Perdita attribuibile a terzi
-
-
Risultato attribuibile al Gruppo
(1.534)
(849)
Altre componenti di conto economico complessivo
Proventi/(oneri) attuar. non transitati da C. Ec. (Ias 19)
1
12
Rivalutazione di partecipazioni in società collegate
-
-
Imposte sulle altre componenti del C. Ec. Complessivo
-
-
Totale componenti del Conto Economico Complessivo del periodo al
netto degli effetti fiscali
1
12
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO DI GRUPPO
(1.533)
(837)
Utile per azione, base
(0,02) (0,01)
Utile per azione diluito
-
-
C.I.A. S.p.A. Pag. 24
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Consolidato 31/12/2020 – 31/12/2021
Capitale Riserva Riserva Riserva Altre Utili a Risultato PN PN PN
(migliaia di Euro) SocialeSovrap. Legale Stock Riserve nuovo Netto Gruppo Terzi Totale
Option
Periodo
SALDI AL 31/12/2020
923
1.526
185
-
17.64 3
-
(2.141)
18.13 6
-
18.13 6
Movimenti 2021:
Destinazione Risultato
(2.141)
2.141
-
-
Distribuzione dividendi
Movimenti Riserve
-
-
-
-
Variazione IAS 19 su TFR
Risultato del periodo:
Proventi/(Oneri) imputati a P.N.
1
1
1
Tot.
Proventi/(Oneri)
imputati
a P.N.
1
1
1
Risultato Netto del periodo
(1.534)
(1.534)
-
(1.534)
Risultato
Complessivo
del
periodo
-
-
-
-
1
-
(1.534)
(1.533)
-
(1.533)
SALDI AL 31/12/2021
923
1.526
185
-
15.50 3
-
(1.534)
16.603
-
16.603
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Consolidato 31/12/2021 – 31/12/2022
Capitale Riserva Riserva Riserva Altre Utili a Risultato PN PN PN
(migliaia di Euro) SocialeSovrap. Legale Stock Riserve nuovo Netto Gruppo Terzi Totale
Option Periodo
SALDI AL 31/12/2021
923
1.526
185
-
15.50 3
-
(1.534)
16.603
-
16.603
Movimenti 2022:
Destinazione Risultato
(1.534)
1.534
-
-
Distribuzione dividendi
Movimenti Riserve
-
-
-
-
Variazione IAS 19 su TFR
Risultato del periodo:
Proventi/(Oneri) imputati a P.N.
12
12
12
Tot.
Proventi/(Oneri)
imputati
a P.N.
12
12
12
Risultato Netto del periodo
(849)
(849)
-
(849)
Risultato
Com
plessivo
del
periodo
-
-
-
-
12
-
(849)
(837)
-
(837)
SALDI AL 31/12/2022
923
1.526
185
-
13.9 81
-
(849)
15.766
-
15.766
C.I.A. S.p.A. Pag. 25
Prospetto dei flussi di cassa consolidati al 31 dicembre 2022
Note
2021
2022
(migliaia di euro)
ATTIVITA’ D’ESERCIZIO
Utile/(perdita) netto del periodo
(1.534)
(849)
Risultato netto da attività cessate
-
-
Risultato netto da attività in funzionamento
(1.534)
(849)
Rettifiche:
- Ammortamenti
13
6
Autofinanziamento
(1.521)
(843)
Variazione rimanenze
(610)
610
Variazione crediti commerciali
(73)
1.145
Variazione crediti/debiti tributari
126
404
Variazione altri crediti
2
36
Variazione debiti commerciali
(36)
(981)
Variazione altri debiti
48
(102)
Flusso monetario dell’attività di esercizio (A)
(2.064)
269
ATTIVITA’ DI INVESTIMENTO
Immobilizzazioni materiali
603
(640)
Immobilizzazioni immateriali
-
-
Investimenti in partecipazioni
1.029
312
Flusso monetario dell’attività di investimento (B)
1.632
(328)
ATTIVITA’ DI FINANZIAMENTO
Variazione debiti vs. banche ed enti finanziatori
178
642
Variazione Fondi Rischi
270
(38)
Variazione Trattamento di Fine Rapporto
7
(25)
Distribuzione Utili
-
-
Variazione riserve e poste di patrimonio netto
1
12
Variazione riserve e poste di patrimonio netto di terzi
-
-
Flusso di cassa attività di finanziamento (C)
456
591
Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative cessate
-
-
(D)
Variazione delle disponibilità liquide (A) + (B) + (C) + (D)
24
532
Disponibilità liquide all’inizio dell’esercizio
3
27
Disponibilità liquide alla fine dell’esercizio
27
559
Redatto con metodo indiretto
C.I.A. S.p.A. Pag. 26
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2022
ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
ATTIVO
Note
31 dicembre
Di cui parti 31 dicembre Di cui parti
(migliaia di Euro)
2021
correlate
2022
correlate
Attività immateriali a vita indefinita
-
-
Altre immobilizzazioni immateriali
-
-
Immobilizzazioni immateriali
-
-
Immobilizzazioni materiali
1
1.168
-
1.802
-
Partecipazioni in società collegate
2
4.739
4.733
Altre partecipazioni
3
14.04 4
14.01 8
Crediti commerciali non correnti
4
-
882
Crediti per imposte anticipate
5
440
441
ATTIVITA’ NON CORRENTI
20.391
-
21.876
-
Rimanenze
6
610
-
Crediti commerciali
7
4.326
2.969
2.299
2.298
Crediti tributari
8
301
305
Altri crediti
9
82
30
46
34
Disponibilità liquide
10
27
559
ATTIVITA’ CORRENTI
5.346
2.999
3.209
2.332
Attività non correnti disponibili per la vendita
11
1.014
734
TOTALE ATTIVO
26.751
2.999
25.819
2.332
C.I.A. S.p.A. Pag. 27
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2022
ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
PASSIVO
Note
31 dicembre
Di cui parti 31 dicembre Di cui parti
(migliaia di Euro)
2021
correlate
2022
correlate
Capitale sociale
923
923
Riserva da sovrapprezzo
1.526
1.526
Riserva legale
185
185
Altre riserve
15.50 3
13.98 1
Utili (perdita) del periodo
(1.534)
178
(849)
204
Patrimonio netto di gruppo
16.603
15.7 66
Capitale e riserve di terzi
-
-
Utile (perdita) di terzi
-
-
Patrimonio netto di terzi
-
-
PATRIMONIO NETTO
12
16.603
15.766
Debiti finanziari non correnti
13
541
1.163
Altri debiti non correnti
14
-
287
Fondo per rischi e oneri
15
270
232
TFR e altri fondi per il personale
16
93
68
PASSIVITA’ NON CORRENTI
904
1.750
Debiti finanziari
17
2.445
9
2.465
17
Debiti commerciali
18
3.43 3
2.644
2.452
1.644
Debiti tributari
19
863
985
Altri debiti
20
2.503
2.151
2.401
2.151
PASSIVITA’ CORRENTI
9.244
8.303
TOTALE PASSIVITA’
10.14 8
10.053
PASSIVITA’ E PATRIMONIO NETTO
26.751
25.819
C.I.A. S.p.A. Pag. 28
Conto Economico consolidato al 31 dicembre 2022
ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
Note
31 dicembre
Di cui parti 31 dicembre Di cui parti
(migliaia di Euro)
2021
correlate
2022
correlate
Ricavi
285
285
378
285
Altri ricavi e proventi
41
-
Variazione rimanenze Prodotti Finiti e Semilavorati
10
37
Totale Ricavi
21
336
415
Costi per acquisti
22
-
-
Costi per servizi
22
(323)
(107)
(357)
(81)
Costi per il personale
22
(143)
(170)
Altri costi operativi
22
(122)
(135)
Valutazione partecipazioni a patrimonio netto
22
(26)
(6)
Margine operativo lordo Ebitda
(278)
(253)
Proventi/(Oneri) non ordinari
23
36
(36)
Ammortamenti e svalutazioni
24
(1.136)
(488)
Risultato operativo Ebit
(1.378)
(777)
Proventi/(Oneri) finanziari netti
25
(161)
(65)
Risultato ante imposte
(1.539)
(842)
Imposte
26
5
(7)
Risultato netto
(1.534)
(849)
di cui Risultato netto da attività in funzionamento
(1.534)
178
(849)
204
di cui Risultato netto da attività cessate
-
-
-
-
(Utile)/Perdita attribuibile a terzi
-
-
Risultato attribuibile al gruppo
(1.534)
(849)
Altre componenti di conto ec. complessivo
Proventi/(oneri) attuar. non transitati da C. Ec (Ias 19)
1
12
Rivalutazione partecipazioni in società collegate
-
-
-
-
Imposte sulle altre componenti del C. Ec. complessivo
27
-
-
Totale componenti di Conto Economico Complessivo
del periodo
1
-
12
-
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
DI GRUPPO
(1.533)
(837)
Utile per azione, base
(0,0 2)
(0,01)
Utile per azione, diluito
-
-
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Angelo Riccardi
C.I.A. S.p.A. Pag. 29
Note al Bilancio Consolidato
al 31 dicembre 2022
C.I.A. S.p.A. Pag. 30
Compagnia Immobiliare Azionaria Spa
e società controllate
Sede in Milano - Via G. Borgazzi, 2
NOTE ILLUSTRATIVE
La situazione economico patrimoniale al 31 dicembre 2022 di Compagnia Immobiliare Azionaria comprende il bilancio
di Compagnia Immobiliare Azionaria Spa e i bilanci delle società partecipate direttamente o indirettamente, nelle quali
CIA Spa detiene una quota di capitale superiore al 50% o esercita il controllo operativo.
Tutti gli importi esposti nel seguito delle presenti note illustrative sono espressi in migliaia di euro. Laddove tale
convenzione non viene usata è espressamente indicato.
Contenuto e forma della situazione economico patrimoniale consolidata
La relazione consolidata di Compagnia Immobiliare Azionaria e della capogruppo CIA S.p.A. al 31 dicembre 2022,
ambedue sottoposte a revisione contabile, sono state elaborate nel presupposto del funzionamento e della continuità
aziendale, applicando i principi contabili internazionali stabiliti dagli IAS/IFRS adottati dalla Commissione delle
Comunità Europee con regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n. 1606/2002
del Parlamento Europeo, omologati, unitamente alle relative interpretazioni, con regolamento (CE) n. 1126/2008 che, a
partire dal 2 dicembre 2008, abroga e sostituisce il regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche.
Le suddette relazioni tengono conto delle raccomandazioni contenute nella delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
e delle comunicazioni Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e n. 0003907 del 19 gennaio 2015.
I dati del periodo di confronto sono stati anch’essi espressi secondo gli IAS/IFRS.
In accordo con quanto previsto dallo IAS 1 e tenuto conto altresì del documento congiunto Banca d’Italia, Consob,
ISVAP n° 2 del 6 febbraio 2009, sono state fornite nelle relative sezioni della Relazione sulla Gestione, le informazioni
riguardanti il contesto macroeconomico, il programma di sviluppo e il rafforzamento patrimoniale. Pertanto, gli
Amministratori, tenuto conto del quadro di riferimento esposto e delle iniziative poste in atto, ritengono ragionevole
l’aspettativa che il gruppo Cia possa disporre di adeguate risorse per continuare la propria attività in un prevedibile
futuro e conseguentemente hanno adottato il presupposto della continuità aziendale per la redazione del bilancio
consolidato chiuso al 31 dicembre 2022.
Dichiarazione di conformità ai Principi Contabili Internazionali
Il bilancio 2022 è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali International Accounting Standard (IAS) ed
International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall’International Accounting Standard Boards (IASB) e
delle relative interpretazioni dell’International Financial Reporting Committee (IFRC) omologati dalla Commissione
Europea secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio
del 19 luglio 2002 in vigore dalla data di riferimento del bilancio.
L’applicazione degli IAS/IFRS è stata effettuata facendo anche riferimento al “quadro sistematico per la preparazione e
presentazione del bilancio”, con particolare riguardo al principio fondamentale che riguarda la prevalenza della sostanza
sulla forma, nonché al concetto della rilevanza della significatività dell’informazione.
Si è inoltre tenuto conto, sul piano interpretativo, dei documenti sull’applicazione degli IFRS in Italia predisposti
dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC).
C.I.A. S.p.A. Pag. 31
Principi e metodi contabili
I criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 sono omogenei ai principi
contabili adottati per la redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021 ad eccezione di quanto descritto nel
successivo paragrafo “Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2020”.
In coerenza con quanto richiesto dai documenti n. 2 del 6 febbraio 2009 e n. 4 del 3 marzo 2010 emessi congiuntamente
da Banca d’Italia, Consob, ISVAP, si precisa che il bilancio consolidato del Gruppo CIA è redatto in base al
presupposto della continuità aziendale.
Con riferimento alla nota Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011, si ricorda inoltre che il Gruppo non detiene in
portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi e non è pertanto esposto ai
rischi derivanti dalle oscillazioni di mercato.
Sono stati evidenziati, sia nel bilancio consolidato, sia in schemi di bilancio separati, i rapporti significativi con le parti
correlate e le partite non ricorrenti, come richiesto dalla delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.
L’autorizzazione alla pubblicazione del presente bilancio consolidato è stata data dagli amministratori in data 22 marzo
2022.
Principali rischi e incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale
In accordo con quanto previsto dallo IAS 1 si riportano di seguito le valutazioni formulate dagli Amministratori in
merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale ai fini della redazione della presente relazione
finanziaria al 31 dicembre 2022.
Gli amministratori, confermando i principali obiettivi-key drives del piano pluriennale approvato dal CDA in data 12
maggio 2021, evidenziando che lo stesso ha subito un rallentamento nei tempi previsti per la realizzazione delle
operazioni attese nel breve e medio termine a causa del contesto attuale.
La pianificazione finanziaria a breve-medio termine è costantemente monitorata e approvata dal management con un
orizzonte temporale di 18 mesi.
I progetti di real estate in corso da parte della controllata Agricola Florio S.r.l. e la conferma delle attività correnti,
rappresentano il presupposto per garantire un sostanziale equilibrio finanziario secondo un’impostazione prudenziale, al
fine di ridurre le variabili caratterizzate dagli elementi di incertezza e limitare possibili scostamenti, escludendo
operazioni e/o proventi attesi dalle azioni in corso.
Gli amministratori pertanto ritengono, così come previsto dal principio contabile IAS 1, di poter approvare la relazione
annuale di CIA S.p.A. e conseguentemente del Gruppo, in un’ottica di continuità aziendale.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2022
I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 cui,
per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per le seguenti modifiche che si applicano a partire dal 1° gennaio
2022 ma che non hanno impatto sul Gruppo:
Modifiche all’IFRS 3, volte a completare l’aggiornamento dei riferimenti al Conceptual Framework for Financial
Reporting presenti nel principio contabile, fornire chiarimenti circa i presupposti per la rilevazione alla data di
acquisizione di fondi, passività potenziali e/o passività per tributi assunti nell’ambito di un’operazione di business
combination, nonché ad esplicitare quando le attività potenziali non possono essere rilevate nell’ambito di una
business combination;
Modifiche allo IAS 16 - Immobili, impianti e macchinari - Corrispettivi ricevuti prima dell'utilizzo previsto. Tali
modifiche vietano di detrarre dal costo di immobili, impianti e macchinari importi ricevuti dalla vendita di prodotti
mentre il bene è in corso di preparazione per il suo utilizzo previsto. Il ricavato della vendita dei prodotti e il relativo
costo di produzione devono essere rilevati a Conto Economico.
Modifiche allo IAS 37 - Accantonamenti, passività potenziali e attività potenziali - Contratti onerosi - Costi per
adempiere un contratto. Tali modifiche specificano che i costi da prendere in considerazione quando si effettua la
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valutazione dei contratti onerosi sono sia i costi incrementali per l’adempimento del contratto (ad esempio la
manodopera diretta e i materiali) sia una quota di altri costi che si riferiscono direttamente all'adempimento del
contratto (ad esempio una ripartizione della quota di ammortamento degli assets utilizzati per l’adempimento del
contratto).
Annual Improvements (ciclo 2018 2020) emessi a maggio 2020 che apportano modifiche limitate ad alcuni
principi (IFRS 1 - Prima adozione degli IFRS, IFRS 9 - Strumenti finanziari, IAS 41 - Agricoltura e esempi
illustrativi dell’IFRS 16 - Leases) e ne chiariscono la formulazione o correggono omissioni o conflitti tra i requisiti
dei principi IFRS.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall’Unione
Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo al 31
dicembre 2022
in data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting Policies -
Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates - Amendments to IAS
8”. Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policies in modo da fornire informazioni più
utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i
cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy;
in data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato il documento denominato “Amendments to IAS 12 Income Taxes:
Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento chiarisce come
devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di
pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento.
Le valutazioni in merito a potenziali impatti sono tutt’ora in corso ma gli Amministratori si attendono che
l’applicazione di tali principi, emendamenti e interpretazioni non comporterà un impatto significativo sugli importi
iscritti a bilancio e sulla relativa informativa.
Con riferimento al contesto macroeconomico determinato anche dal conflitto russo-ucraino, si segnala che nel corso del
2022 sono stati emessi i seguenti documenti di cui si è tenuto conto nella redazione del presente bilancio:
in data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation
of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” e in data 31 ottobre 2022 lo IASB
ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-
current Liabilities with Covenants”. Tali documenti hanno l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre
passività a breve e lungo termine. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2024;
in data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 16 Leases:
Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il
lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si
riferiscano al diritto d’uso trattenuto. Le modifiche saranno applicabili a partire dal 1° gennaio 2024.
Gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di tali emendamenti sul bilancio d’esercizio
della Società sul bilancio consolidato del Gruppo.
Con riferimento al conflitto russo-ucraino, si segnala che nel corso del 2022 sono stati emessi i seguenti documenti:
“Public Statement - Implications of Russia’s invasion of Ukraine on half-yearly financial reports” emesso da ESMA
in data 13 maggio 2022 e che richiede agli emittenti di fornire un’adeguata informativa in merito agli impatti
riconducibili al conflitto tra Russia e Ucraina;
“Public statement - European common enforcement priorities for 2022 annual financial report” emesso da ESMA in
data 28 ottobre 2022 e che riporta i possibili impatti diretti sul bilancio riconducibili al conflitto tra Russia e Ucraina
(con particolare focus su controllo e impairment degli assets) e che richiedono adeguata informativa in bilancio;
Richiamo di attenzione n. 3/22 “Conflitto in Ucraina - Richiamo di attenzione degli emittenti vigilati
sull’informativa finanziaria e sugli adempimenti connessi al rispetto delle misure restrittive adottate dall’Unione
europea nei confronti della Russia” emesso da CONSOB in data 19 maggio 2022 in merito all’informativa sugli
impatti riconducibili al sopracitato conflitto;
Discussion Paper 1/2022 “Impairment test dei non-financial assets a seguito della guerra in Ucraina” emesso
dall’OIV in data 13 giugno 2022 e relativo all’analisi da svolgere al fine di valutare se ricorrano o meno le
condizioni per effettuare un nuovo impairment test in sede di redazione del bilancio consolidato.
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Seppur il conflitto russo-ucraino non abbia impatti diretti rilevanti sul Gruppo, gli impatti indiretti dello stesso quali le
dinamiche inflazionistiche, la propensione al consumo e l’impatto sulle catene di fornitura, saranno oggetto di continuo
monitoraggio da parte degli Amministratori nel prossimo divenire.
Criteri di consolidamento
Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell’integrazione globale per tutte le società partecipate nelle quali
Compagnia Immobiliare Azionaria Spa detiene il controllo. Il controllo è presunto quando è detenuta, direttamente o
indirettamente, più della metà dei diritti di voto effettivi o potenziali esercitabili in assemblea alla data di bilancio.
Sono società collegate quelle nelle quali il Gruppo esercita una influenza significativa, che si presume quando è
detenuto più del 20% dei diritti di voto effettivi o potenziali esercitabili in assemblea alla data di bilancio.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo e deconsolidate dal
momento in cui tale controllo viene meno.
Le società controllate sono incluse nell’area di consolidamento attraverso il metodo dell’integrazione globale.
I criteri adottati per l’applicazione di tale metodo prevedono, fra l’altro, quanto segue:
a) il valore contabile netto delle partecipazioni nelle società consolidate è eliminato contro il patrimonio netto delle
società partecipate e la concomitante assunzione di tutte le attività e passività delle partecipate. Da tale eliminazione
non è emerso un valore attribuibile ad avviamento;
b) le partite di debito e di credito di tutte le operazioni intercorse tra le società consolidate, come pure gli utili e le
perdite derivanti da operazioni commerciali o finanziarie tra le società del gruppo vengono eliminati;
c) la quota di patrimonio netto e di utile di competenza dei soci terzi delle società consolidate vengono esposte
separatamente in apposite voci dello stato patrimoniale, mentre la quota del risultato netto dell’esercizio dei soci
terzi di tali società viene evidenziata separatamente nel conto economico consolidato.
Le partecipazioni in società collegate sono rilevate con il metodo del patrimonio netto, ossia rilevando la quota di
pertinenza del Gruppo nel risultato e nel patrimonio netto della partecipata. Gli utili e le perdite relativi ad operazioni
infragruppo sono elisi per la quota di interessenza.
Qualora la quota di pertinenza del Gruppo nelle perdite di una società collegata ecceda il valore della partecipazione, il
Gruppo non riconosce ulteriori perdite a meno che non abbia assunto obbligo di farvi fronte.
Tutte le situazioni contabili delle società del gruppo sono predisposte alla medesima data e sono riferiti a periodi di
uguale durata.
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Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e l’utile ante imposte evidenziati nella situazion e
economico patrimoniale di CIA Spa e quelli indicati nella situazione economico patrimonial e
consolidata.
La riconciliazione tra il patrimonio netto al 31 dicembre 2022 e l’utile del periodo chiuso a tale data, riflessi nel bilanci o
consolidato e quelli di CIA Spa è la seguente:
€uro/000
Patrimonio netto
Risultato economico
Come da bilancio di CIA Spa
14.725
(842)
Eliminazioni di consolidamento e rettifiche
Positive/(negative):
a) adeguamento dei valori contabili delle
partecipazioni al relativo patrimonio netto:
1.041
(7)
b) assets emersi in sede di consolidamento
-
-
___________
____________
Come da situazione consolidata
15.766
(849)
Criteri di valutazione
Di seguito si riportano i principali criteri di valutazione applicati alla predisposizione delle situazioni comprese nell’area
di consolidamento.
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le immobilizzazioni immateriali, in base a quanto disposto dallo IAS 38, sono iscritte al costo di acquisto comprensivo
degli oneri accessori e sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti in funzione della residua possibilità di
utilizzazione del bene che è in relazione alla sua vita utile.
In particolare, sono stati utilizzati i seguenti periodi di ammortamento:
- Software 5 anni
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Immobili, impianti e macchinari
Sono contabilizzate con il modello del costo, comprensivo degli oneri accessori e dei costi diretti o con il modello della
rideterminazione del valore per classe, così come indicato dallo IAS 16. I costi di manutenzione aventi efficaci a
conservativa sono imputati a conto economico nell’esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione che
soddisfano i requisiti di capitalizzabilità previsti dallo IAS 16 sono iscritti tra le attività materiali.
Il costo delle immobilizzazioni è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio a quote costanti sulla base delle
aliquote massime fiscalmente consentite che sono ritenute adeguate a ripartirne il costo sulla stimata residua vita utile.
Le aliquote applicate sono le seguenti:
Attrezzature 25%
Mobili e Macchine ordinarie 12%
Macchine elettroniche 20%
Automezzi 25%
Impianti generici 10%
Spese adattamento locali 20%
Migliorie locali di terzi quote costanti rapportate alla durata del contratto
Costi e spese relativi a beni in locazione quote costanti rapportate alla durata del contratto o alla minor vita
utile del bene
Beni in locazione finanziaria
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I contratti di leasing sottoscritti dal gruppo prevedono il trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi derivanti dalla
proprietà, e conseguentemente sono classificabili come finanziari.
I beni in locazione sono iscritti nel bilancio consolidato al valore corrente del bene risultante dal contratto o, se minore,
al valore attuale dei canoni contrattuali, con contestuale rilevazione fra le passività del corrispondente debito finanziario
verso le società locatrici.
Le attività sono ammortizzate in modo coerente con le altre attività materiali.
L’onere finanziario è imputato a conto economico lungo la durata del contratto.
Investimenti immobiliari
Gli immobili sono iscritti al costo di acquisto o di produzione al netto degli ammortamenti e delle perdite per riduzione
di valore accumulati.
Sono inclusi i costi direttamente attribuibili sostenuti per portare il bene nelle condizioni necessarie al funzionamento
sulla base delle esigenze aziendali.
I costi inerenti la manutenzione ordinaria sono imputati direttamente a conto economico.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto vengono capitalizzati solo se possono essere attendibilmente determinati e
se incrementano i benefici economici futuri dei beni a cui si riferiscono; gli altri costi sono rilevati a conto economico.
L’ammortamento, con metodo a quote costanti, viene effettuato nel corso della vita utile stimata dell’immobile,
compresa tra i 30 e i 50 anni.
I terreni, avendo vita utile illimitata, non sono ammortizzati; a tal fine terreno e immobile vengono contabilizzati
separatamente anche quando acquistati congiuntamente.
Come previsto dallo IAS 36, almeno annualmente si procede alla verifica di eventuali perdite durevoli di valore delle
attività rilevando come perdita l’eccedenza del valore contabile rispetto al valore recuperabile.
RIMANENZE DI MAGAZZINO
Materie prime, ausiliari e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione e il valore di
realizzo desumibile dall’andamento di mercato, applicando il metodo del costo medio ponderato.
Il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato o di ogni altro corrispettivo ricevuto.
Le attività immobiliari classificate nelle rimanenze di magazzino sono iscritte al minore tra il costo d’acquisto e di
produzione e il presumibile valore di realizzo. Tale minor valore è contabilizzato per mezzo di un apposito fondo
svalutazione magazzino.
CREDITI E ALTRE ATTIVITÀ
I crediti sono attività non derivate con pagamenti fissi o determinabili e non quotate in un mercato attivo.
Non sono classificate come tali le attività possedute per negoziazione, designate al fair value rilevato a conto economico
o designate come disponibili per la vendita.
I crediti sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell’interesse effettivo.
Se sussistono evidenze obiettive che è stata sostenuta una perdita per riduzione durevole di valore, si procede alla
riduzione del valore contabile dell’attività rilevando la perdita subita direttamente a conto economico.
Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al fair value inclusi, i costi di transazione direttamente attribuibili
all’acquisizione.
Per i finanziamenti non fruttiferi e per quelli a condizioni fuori mercato, il fair value viene stimato al valore attuale di
tutti gli incassi attualizzati, utilizzando il tasso di mercato prevalente per uno strumento similare.
Il Gruppo verifica, almeno ad ogni data di riferimento del bilancio, se esistono obiettive evidenze che le attività
finanziarie abbiano subito una perdita di valore.
L’eventuale perdita, calcolata come differenza tra il valore contabile dell’attività e valore attuale dei futuri flussi
finanziari stimati scontato al tasso di interesse effettivo originale, viene rilevata a conto economico. Se in esercizi
successivi l’ammontare della perdita diminuisce, si procede allo storno a conto economico della perdita per riduzione di
valore precedentemente rilevata. Il nuovo valore contabile comunque non supera il costo ammortizzato che si sarebbe
avuto nel caso in cui la perdita per riduzione di valore non fosse mai stata rilevata.
PARTECIPAZIONI
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Secondo la disciplina prevista dall’IFRS 9, le partecipazioni (diverse da quelle di controllo, collegamento e controllo
congiunto) rientrano nella categoria delle attività finanziarie valutate al fair value rilevato nell’utile (perdita)
d’esercizio. L’impresa ha inoltre la possibilità di decidere, al momento della rilevazione iniziale, di contabilizzare le
successive variazioni di fair value tra le altre componenti di conto economico complessivo. Nel caso in cui l’impresa
opti per questa alternativa non è ammessa una successiva riclassificazione tra le attività finanziarie valutate al fair value
rilevato nell’utile (perdita) d’esercizio.
La partecipazione in Domini Castellare di Castellina (di seguito anche “DCC”) è stata classificata e misurata al fair
value rilevato in OCI in quanto posseduta nel quadro di un modello di business, il cui obiettivo è conseguito sia
mediante l’incasso dei flussi finanziari contrattuali sia mediante la vendita delle attività finanziarie.
Non esistendo un mercato attivo per tale partecipazione, il fair value è stato determinato con tecniche di valutazione in
grado di fornire stime attendibili dei prezzi praticati in operazioni correnti di mercato.
Le altre partecipazioni non qualificate sono iscritte al costo d’acquisto. Trattandosi di investimenti in partecipazioni che
non hanno un prezzo quotato in un mercato attivo e il cui fair value non può essere valutato attendibilmente, sono
valutati al costo rettificato per eventuali perdite durevoli di valore.
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono depositi bancari, depositi postali, denaro e valori in cassa. Gli
scoperti di conto corrente sono classificati tra i debiti finanziari nelle passività correnti. Gli elementi inclusi nell e
disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono valutati al fair value e le relative variazioni sono rilevate a Cont o
Economico
ATTIVITA’ NON CORRENTI CLASSIFICATE COME POSSEDUTE PER LA VENDITA E ATTIVITA’
OPERATIVE CESSATE
Tutte le attività non correnti e i gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita sono classificati
separatamente dalle altre attività della Situazione patrimoniale-finanziaria. Le passività di un gruppo in dismissione
classificato come posseduto per la vendita sono presentate separatamente dalle altre passività della Situazione
patrimoniale finanziaria. Il valore contabile delle attività non correnti e dei gruppi in dismissione classificati come
posseduti per la vendita sarà recuperato principalmente con un’operazione di vendita anziché attraverso l’uso
continuativo. Si considera che il valore contabile venga recuperato principalmente attraverso un’operazione di vendita
quando la Direzione si è impegnata in un programma per la dismissione dell’attività. Le attività non correnti classificate
come possedute per la vendita sono valutate al minore tra il valore contabile e il fair value al netto dei costi di vendita.
Tali attività non sono ammortizzate. Le attività non correnti classificate come possedute per la vendita che
rappresentano un ramo autonomo o area geografica di attività o che costituiscono partecipazioni in società controllate
acquisite esclusivamente per essere vendute, sono definite attività operative cessate.
Nel Prospetto dell’utile (perdita) dell’esercizio è presentata una sezione identificata come relativa alle attività operative
cessate. Gli utili o le perdite derivanti dalle attività operative cessate e le plusvalenze e le minusvalenze, rilevate a
seguito della valutazione al fair value, al netto dei costi di vendita, delle attività operative cessate, sono esposte come
importo unico e separato in tale sezione del Prospetto dell’utile (perdita) dell’esercizio. Tutte le plusvalenze e
minusvalenze derivanti dalle attività non correnti classificate come possedute per la vendita, diverse dalle attività
operative cessate, sono incluse nel risultato delle attività operative in esercizio. I risultati delle discontinued operations,
nonché l’eventuale plusvalenza/minusvalenza realizzata a seguito della dismissione, sono indicati distintamente nel
conto economico in un’apposita voce, al netto dei relativi effetti fiscali.
Con riferimento al Rendiconto finanziario, tutti i flussi di cassa relativi alle Attività cessate sono stati rappresentati in
apposite voci relative alle operazioni dell’esercizio, alle attività di investimento e alle attività di finanziamento del
Rendiconto finanziario consolidato.
DEBITI, PASSIVITÀ FINANZIARIE E ALTRE PASSIVITÀ
Le passività finanziarie e le altre obbligazioni a pagare sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi
accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso
effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi ed esiste la possibilità di stimarli attendibilmente,
il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa
attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a
differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento.